Luoghi di lavoro, attrezzature e DPI

    Le verifiche periodiche delle attrezzature

    In sintesi

    Le attrezzature elencate nell'Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, come apparecchi di sollevamento, piattaforme di lavoro elevabili e attrezzature a pressione, devono essere sottoposte a verifiche periodiche con la cadenza indicata nell'allegato (art. 71, comma 11). La prima verifica si chiede all'INAIL, le successive all'ASL o all'ARPA dove previsto, oppure a soggetti pubblici o privati abilitati, secondo il D.M. 11 aprile 2011.

    Illustrazione sulle verifiche periodiche delle attrezzature: carrello elevatore, manometro di un'attrezzatura a pressione, calendario con scadenza e verbale di verifica

    I punti chiave

    1. Allegato VII

      Elenca le attrezzature soggette e la frequenza delle verifiche.

    2. Messa in servizio

      Va comunicata all'INAIL, che attribuisce la matricola.

    3. Prima verifica

      Richiesta all'INAIL, che provvede entro 45 giorni.

    Verifiche periodiche
    1. Verifiche successive

      ASL o ARPA, oppure soggetti abilitati, entro 30 giorni.

    2. Verbale

      Documenta l'esito e va conservato a disposizione dei controlli.

    3. A pagamento

      Le verifiche sono a carico del datore di lavoro.

    Quali attrezzature sono interessate

    L'Allegato VII elenca le attrezzature che, oltre alla normale manutenzione, devono essere verificate periodicamente da un ente terzo. Le principali famiglie sono:

    • apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano, come gru e autogru, di portata superiore a 200 kg;
    • attrezzature di sollevamento persone, come piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), ponti sospesi e ascensori da cantiere;
    • carrelli semoventi a braccio telescopico;
    • attrezzature e insiemi a pressione, come recipienti, generatori di vapore e impianti di riscaldamento ad acqua calda di potenza elevata.

    Chi verifica e in quali tempi

    • Alla messa in servizio il datore di lavoro ne dà comunicazione all'INAIL, che assegna un numero di matricola.
    • Prima verifica periodica: si richiede all'INAIL, che vi provvede entro 45 giorni; trascorso il termine, il datore di lavoro può rivolgersi a un soggetto pubblico o privato abilitato.
    • Verifiche successive: le effettuano, a scelta del datore di lavoro, l'ASL o l'ARPA dove previsto dalla legge regionale, oppure soggetti abilitati, entro 30 giorni dalla richiesta.
    • Le verifiche sono a titolo oneroso e le modalità sono definite dal D.M. 11 aprile 2011.

    Frequenze e verbale

    La cadenza non è uguale per tutte: l'Allegato VII la fissa tipo per tipo e, per alcune attrezzature, la fa dipendere dall'anno di fabbricazione e dal settore di impiego. Le PLE e i carrelli a braccio telescopico, ad esempio, sono soggetti a verifica annuale; per le attrezzature a pressione sono previste verifiche di funzionamento e di integrità con scadenze diverse. Per evitare errori conviene ricavare la frequenza dall'allegato per ogni singola matricola.

    Ogni verifica si chiude con un verbale che va conservato e mostrato agli organi di vigilanza. Se l'esito è negativo l'attrezzatura non può essere usata finché le carenze non sono state eliminate.

    Errori frequenti

    • Confondere i controlli interni dell'art. 71, comma 8, con le verifiche periodiche dell'Allegato VII: servono entrambi.
    • Chiedere la verifica a ridosso della scadenza, lasciando l'attrezzatura ferma o, peggio, in uso senza verifica.
    • Acquistare un'attrezzatura usata senza recuperarne matricola e verbali precedenti.

    In pratica

    1. Individua

      Confronta il tuo parco attrezzature con l'Allegato VII.

    2. Registra

      Annota matricole, ultima verifica e prossima scadenza.

    3. Anticipa

      Invia la richiesta con margine rispetto alla scadenza.

    4. Archivia

      Conserva i verbali e risolvi subito le eventuali prescrizioni.

    Domande frequenti

    Chi fa la prima verifica periodica di un'attrezzatura?

    La prima verifica è di competenza dell'INAIL, che deve effettuarla entro 45 giorni dalla richiesta. Se non vi provvede nel termine, il datore di lavoro può rivolgersi a un soggetto pubblico o privato abilitato.

    Ogni quanto si fanno le verifiche periodiche di una PLE?

    Per le piattaforme di lavoro mobili elevabili (ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato) l'Allegato VII prevede una verifica annuale.

    Cosa succede se la verifica periodica ha esito negativo?

    L'attrezzatura non può essere utilizzata finché non sono state eliminate le carenze rilevate nel verbale. Dopo gli interventi va richiesta una nuova verifica.

    Riferimenti normativi

    • D.Lgs. 81/2008, art. 71, commi 11-13
    • D.Lgs. 81/2008, Allegato VII
    • D.M. 11 aprile 2011 (modalità delle verifiche periodiche)

    Aggiornato al 13/10/2026

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