Emergenze, sorveglianza e sanzioni

    Gli organi di vigilanza

    In sintesi

    La vigilanza sulla salute e sicurezza sul lavoro spetta alle ASL e all'Ispettorato Nazionale del Lavoro, che dopo il D.L. 146/2021 ha una competenza generale, e ai Vigili del Fuoco per la prevenzione incendi (art. 13 D.Lgs. 81/2008). Durante un'ispezione possono accedere ai luoghi di lavoro, chiedere documenti, sentire le persone e impartire prescrizioni con un termine per mettersi in regola.

    Illustrazione sugli organi di vigilanza: lente di ingrandimento, edificio aziendale, cartella con verbale e distintivo di verifica

    I punti chiave

    1. ASL

      I servizi di prevenzione delle aziende sanitarie, con nomi diversi per regione.

    2. INL

      L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con competenza estesa dal 2021.

    3. Vigili del Fuoco

      Controlli specifici sulla prevenzione incendi.

    Organi di vigilanza
    1. Documenti

      DVR, nomine, formazione, verbali e registri di controllo.

    2. Sopralluogo

      Verifica sul campo di ambienti, macchine e comportamenti.

    3. Prescrizioni

      Indicazioni da attuare entro i tempi fissati dall'ispettore.

    Chi controlla

    L'art. 13 del D.Lgs. 81/2008 individua i soggetti che vigilano sull'applicazione della normativa:

    • l'ASL competente per territorio, attraverso i servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPreSAL, SPSAL, PSAL o altre denominazioni regionali);
    • l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, che con il D.L. 146/2021 ha visto estendere la propria competenza in materia di sicurezza a tutti i settori, in coordinamento con le ASL;
    • il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, per quanto riguarda la prevenzione incendi;
    • altri organi per ambiti particolari, come le attività minerarie o i luoghi di lavoro delle Forze armate e di polizia.

    Cosa possono chiedere

    Durante un controllo gli ispettori possono richiedere qualsiasi documento utile a verificare il rispetto della normativa. I più richiesti sono:

    • il DVR e, negli appalti, il DUVRI;
    • le nomine di RSPP, medico competente, addetti alle emergenze e preposti, con la comunicazione dell'RLS;
    • gli attestati di formazione e addestramento;
    • i verbali delle riunioni periodiche e delle prove di evacuazione;
    • i registri di controllo e manutenzione di attrezzature e presidi antincendio;
    • le ricevute di consegna dei DPI e le procedure operative.

    Come si svolge un'ispezione

    Gli ispettori si qualificano, visitano i luoghi di lavoro, esaminano i documenti e parlano con datore di lavoro, preposti, RLS e lavoratori. Se riscontrano violazioni di natura penale impartiscono una prescrizione con un termine per regolarizzare; nei casi più gravi può scattare la sospensione dell'attività.

    L'INAIL non è un organo di vigilanza sulla sicurezza: è l'ente assicuratore, che riceve denunce e comunicazioni di infortunio e sostiene la prevenzione con ricerca, strumenti e finanziamenti.

    Come prepararsi ed errori da evitare

    Il modo migliore per affrontare un controllo è avere un sistema che funziona ogni giorno, non un faldone preparato all'ultimo momento.

    • documenti incompleti, scaduti o non coerenti con la realtà dell'azienda;
    • attestati di formazione introvabili o sparsi tra uffici diversi;
    • dichiarazioni che contraddicono quanto scritto nel DVR;
    • atteggiamento ostruzionistico verso gli ispettori;
    • prescrizioni sottovalutate o attuate oltre il termine.

    In pratica

    1. Ordina

      Raccogli i documenti di sicurezza in un unico archivio.

    2. Aggiorna

      Controlla periodicamente scadenze e coerenza dei documenti.

    3. Accompagna

      Affianca gli ispettori con una persona che conosce l'azienda.

    4. Adempi

      Attua le prescrizioni entro i tempi indicati.

    Domande frequenti

    Chi fa i controlli sulla sicurezza sul lavoro?

    Le ASL, attraverso i servizi di prevenzione negli ambienti di lavoro, e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, che dal 2021 ha competenza generale in materia. Per la prevenzione incendi intervengono i Vigili del Fuoco.

    L'ispettore può entrare in azienda senza preavviso?

    Sì, i controlli avvengono di norma senza preavviso. Gli ispettori devono identificarsi e possono accedere ai luoghi di lavoro, acquisire documenti e sentire le persone presenti.

    Cosa succede se non rispetto una prescrizione?

    L'organo di vigilanza comunica l'inadempimento al pubblico ministero e il procedimento penale prosegue, senza la possibilità di estinguere la contravvenzione con il pagamento ridotto.

    Riferimenti normativi

    • D.Lgs. 81/2008, art. 13
    • D.Lgs. 81/2008, art. 14
    • D.Lgs. 81/2008, Titolo XII
    • D.L. 146/2021, convertito dalla L. 215/2021
    • D.Lgs. 758/1994, artt. 20-24

    Aggiornato al 13/10/2026

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