Chi è il datore di lavoro
Per il D.Lgs. 81/2008 il datore di lavoro non è necessariamente chi firma le buste paga. È il titolare del rapporto di lavoro o, comunque, il soggetto che ha la responsabilità dell'organizzazione o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.
Nelle società è di solito l'amministratore unico o il consiglio di amministrazione, salvo che i poteri siano stati attribuiti a un singolo consigliere o a un direttore di stabilimento con autonomia di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni è il dirigente con poteri di gestione individuato dall'organo di vertice.
I principali obblighi
Gli artt. 17 e 18 elencano gli obblighi del datore di lavoro, in gran parte condivisi con i dirigenti. I più importanti sono:
- valutare tutti i rischi ed elaborare il DVR;
- designare l'RSPP e, se serve la sorveglianza sanitaria, nominare il medico competente;
- designare gli addetti alla prevenzione incendi, all'evacuazione e al primo soccorso;
- individuare il preposto o i preposti;
- fornire DPI adeguati e attrezzature conformi, con la relativa manutenzione;
- garantire informazione, formazione e addestramento;
- vigilare sull'osservanza delle norme e delle disposizioni aziendali;
- aggiornare le misure quando cambiano l'organizzazione, la produzione o la tecnica.
Delega di funzioni: cosa si può trasferire
L'art. 16 permette di delegare molti compiti a un dirigente o a un altro soggetto qualificato, ma solo se la delega risulta da atto scritto con data certa, il delegato ha professionalità ed esperienza adeguate, riceve poteri di organizzazione, gestione e controllo e l'autonomia di spesa necessaria, la accetta per iscritto e la delega riceve adeguata pubblicità.
Anche con una delega valida il datore di lavoro conserva l'obbligo di vigilare sul delegato. Una delega generica, senza budget o firmata da chi non ha competenze, non lo protegge.
Quando il datore di lavoro fa anche l'RSPP
Nelle aziende entro i limiti dell'Allegato II (ad esempio fino a 30 lavoratori nelle aziende artigiane e industriali, fino a 200 in altri settori) il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione, dopo aver frequentato i corsi previsti e informato l'RLS. La possibilità è esclusa per le attività ad alto rischio indicate all'art. 31, comma 6.

