La classificazione in quattro gruppi
L'art. 268 classifica gli agenti biologici in base a tre criteri: la capacità di causare malattie, la possibilità di propagarsi nella comunità e la disponibilità di misure efficaci di profilassi o terapia. L'elenco degli agenti già classificati nei gruppi 2, 3 e 4 si trova nell'Allegato XLVI.
Se un agente non può essere attribuito con certezza a uno di due gruppi, va classificato in quello a rischio più elevato.
Dove si trova il rischio
Il rischio può essere legato a un uso deliberato, come in un laboratorio di microbiologia o in una produzione biotecnologica, oppure a un'esposizione potenziale, quando gli agenti non sono l'oggetto del lavoro ma possono essere presenti. Tra i settori più interessati:
- strutture sanitarie, assistenziali e veterinarie;
- raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti e depurazione delle acque;
- laboratori di analisi e ricerca;
- agricoltura, allevamento e industria alimentare;
- pulizie, sanificazione e manutenzione di impianti idrici e aeraulici.
Valutazione, comunicazione e autorizzazione
La valutazione considera la classificazione degli agenti, le malattie che possono causare, le informazioni sui possibili effetti allergizzanti o tossici e le modalità con cui il lavoro può portare all'esposizione.
Chi intende usare agenti dei gruppi 2 o 3 deve comunicarlo all'organo di vigilanza competente almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori (art. 269). L'uso di agenti del gruppo 4 richiede un'autorizzazione ministeriale, rilasciata sentito l'Istituto superiore di sanità, che dura 5 anni ed è rinnovabile (art. 270).
Le misure di prevenzione
- Igiene delle mani, servizi e spogliatoi adeguati, divieto di mangiare e bere nelle aree a rischio.
- Procedure sicure per la manipolazione di campioni, rifiuti e materiali contaminati.
- Dispositivi medici con meccanismi di sicurezza per evitare punture e tagli, contenitori rigidi per taglienti.
- DPI adeguati: guanti, protezioni per occhi e vie respiratorie, indumenti.
- Vaccinazioni efficaci, quando esistono, offerte su indicazione del medico competente.
- Segnalazione immediata di incidenti ed esposizioni accidentali.

