Chi rientra nel Titolo VII
Il Titolo VII si applica alle attività che comportano l'uso di attrezzature munite di videoterminali. Per videoterminale si intende qualsiasi schermo alfanumerico o grafico, a prescindere dalla tecnologia: monitor da scrivania, portatili, terminali di cassa.
Le tutele più forti, come la pausa obbligatoria e la sorveglianza sanitaria, spettano al lavoratore che usa il videoterminale in modo sistematico o abituale per 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni. Il conteggio va fatto sulla mansione reale: un impiegato amministrativo a tempo pieno di solito supera la soglia, un magazziniere che consulta il gestionale qualche volta al giorno di solito no.
La postazione di lavoro
I requisiti minimi sono indicati nell'Allegato XXXIV. In concreto la postazione deve avere:
- uno schermo orientabile e regolabile, con immagine stabile e senza riflessi, posto a distanza adeguata e con il bordo superiore circa all'altezza degli occhi;
- una sedia stabile, regolabile in altezza, con schienale che sostenga la zona lombare;
- un piano di lavoro ampio e di altezza adatta, con spazio per appoggiare gli avambracci;
- tastiera e mouse separati dallo schermo, posizionati sullo stesso piano;
- un'illuminazione che non crei abbagliamenti, con lo schermo perpendicolare alle finestre.
Pause e organizzazione del lavoro
L'art. 175 riconosce al videoterminalista il diritto a interruzioni mediante pause o cambiamento di attività. Le modalità le fissa la contrattazione collettiva; in mancanza, spetta una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa.
La pausa fa parte dell'orario di lavoro, non può essere accumulata all'inizio o alla fine della giornata e non coincide con i tempi di attesa del sistema informatico. Il medico competente può indicare per il singolo lavoratore pause diverse, quando ne rileva la necessità.
Sorveglianza sanitaria e occhiali
Il videoterminalista è sottoposto a sorveglianza sanitaria con particolare attenzione ai rischi per la vista e gli occhi e per l'apparato muscolo-scheletrico. La periodicità, salvo diversa indicazione del medico competente, è biennale per chi è idoneo con prescrizioni o limitazioni e per chi ha compiuto 50 anni, quinquennale negli altri casi.
Se dagli accertamenti emerge la necessità di dispositivi speciali di correzione visiva per il lavoro al videoterminale, e non si possono usare quelli normali, il costo è a carico del datore di lavoro.
Errori frequenti
- Considerare il portatile una postazione definitiva senza supporto, tastiera e mouse esterni.
- Sommare le pause per uscire prima o arrivare dopo.
- Non ricalcolare le ore di utilizzo quando cambia la mansione, ad esempio con il lavoro agile.

